Chi sono

Mi presento!

Mi chiamo Valentina Guarino,

sono nata 39 anni fa a Brescia, città che ho lasciato per approdare a Padova,  dove con dedizione, passione e senso di responsabilità ho studiato psicologia, conseguendo la laurea in Psicologia Clinica e di Comunità nel 2006.  Gli anni dell’Università sono stati per me preziosissimi: anni di conoscenza appassionata della materia e di me stessa, anni densi di importanti incontri umani che mi hanno fondato come persona e che sono stati determinanti per la professionista che ho scelto di diventare. Conservo un profondo senso di gratitudine per quel periodo che si è chiuso per lasciare spazio ad un altro, altrettanto evolutivo.fotovalok1

Una volta laureata ho svolto il mio tirocinio post-laurea al Consultorio Familiare di Selvazzano, ambito dove ho avuto l’occasione di poter ascoltare le storie di molte persone coraggiose. Insomma: dalla teoria dei testi universitari all’osservazione di come “si maneggiano” le storie, di come si accolgono dentro e di come si trasformano…in altre storie, più vicine alla versione migliore dei propri narratori.

Lungo questo tratto di strada inciampo in una grande rivoluzione: mia figlia decide di venire al mondo e sceglie me e il mio compagno per farlo. La maternità mi ha insegnato l’arte di improvvisare, di imparare ad essere pronta a non essere pronta,  a usare al meglio le mie risorse e molto altro ancora, facendomi fare delle importanti riflessioni sul significato che l’incontro con un figlio contiene. Riflessioni ad oggi ancora in atto e che mai finiranno. Grata a mia figlia, piccola e saggia interlocutrice, per tutto questo.

Così, tra una poppata e un cambio di pannolino, non dimentico la psicologia. Scelgo di formarmi come psicoterapeuta iscrivendomi alla Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Interazionista di Padova.  E’ l’inizio di un viaggio lungo 4 anni, durante il quale lo studio attento di nuovi testi, i diversi tirocini svolti all’interno di strutture dell’Ulss 6 di Padova e il confronto costante con docenti e colleghi, mi hanno permesso di costruirmi un abito professionale e di imparare, giorno dopo giorno, l’arte del fare psicoterapia, ovvero l’arte di produrre un cambiamento.

Negli anni della Scuola svolgo la mia attività professionale nello Studio Psicologia219 di Padova con un gruppo di colleghe affiatate dalla cui sinergia nasce una bella collaborazione al progetto “Bravi a…”, progetto per l’implementazione delle risorse nei bambini e giovani affetti da coagulopatie ed emofilia e delle loro famiglie (Abgec onlus). In questa esperienza ho avuto modo di lavorare e di imparare moltissimo dalla forza di queste famiglie, così duramente messe alla prova dalla vita, eppure così resilienti, così capaci di riorganizzare positivamente la propria esistenza nonostante le difficoltà.

Trascorro 5 anni in quello studio divenuto per me “casa”, finchè “il vento cambia” ed è tempo di andare. E così, quattro anni fa apro lo Studio di Psicologia e Psicoterapia a Selvazzano Dentro – La Stanza del Possibile, dove svolgo attualmente la mia attività professionale. Inizia un nuovo e fecondo capitolo, tutto in divenire.

Da circa un anno  collaboro con il Centro di Fisioterapia Raimondi a Selvazzano, centro che si distingue per competenza e ascolto attento della persona, dove svolgo dei corsi settimanali dedicati alle tecniche di rilassamento e pratiche meditative, utili nella gestione dello stress e nel ripristino del proprio equilibrio psicofisico.

Durante l’estate 2019 ho avuto poi il piacere e l’onore di partecipare ad Unomattina, nota trasmissione televisiva di Rai1, in qualità di psicologa, in tre puntate diverse per diversi interventi. Con grande gioia ricordo questa preziosa esperienza professionale nella quale ho potuto esprimere il punto di vista della psicologia rispetto a tematiche molto diverse tra loro; dall’uso dei social network e le implicazioni di tale uso, a tematiche inerenti la scuola, a fatti di cronaca avvenuti durante l’estate e relative analisi delle implicazioni psicologiche dei soggetti coinvolti.

Arriva il 2020, anno che – come tutti sappiamo – ha letteralmente “rovesciato” il mondo e il nostro modo di vivere! Proprio in questi mesi così difficili dove ognuno di noi è stato chiamato a governare l’incertezza ho deciso di compiere un azzardo che contiene un grande atto di fiducia verso la vita e il futuro: uno studio tutto mio! La Stanza del Possibile resta sempre a Selvazzano ma si sposta in una palazzina storica, di cui mi sono immediatamente innamorata appena l’ho vista e che ho scelto come luogo di Nascita per tutti i coraggiosi che sceglieranno di “abitarla” per il tempo necessario di…nascere a nuova vita! E’ proprio nel momento in cui non si riesce a vedere un futuro che bisogna chiudere gli occhi e iniziare ad immaginarlo dentro di noi. E’ così che si nasce, immaginando, desiderando e volendo ciò che nel qui e ora manca e che dunque non siamo ancora.  Nasce così questo nuovo Studio, da una visione interna affacciata al futuro e alle sue infinite possibilità proprio quando sembrava non essercene molte: che sia allora di buon auspicio per chi lo frequenterà, affinchè possa scoprire le proprie possibilità di vita oltre al buio dell’istante presente.

Da quattro anni vivo sui Colli Euganei con mio marito, nostra figlia di 12 anni, un bulldog inglese e tre gatti. Nel tempo libero mi prendo cura del mio amatissimo giardino, leggo dei buoni libri e coltivo pochi ma nutrienti legami.

Il Credo che mi ha accompagnato nei passaggi di vita qui descritti può essere riassunto nel pensiero di J.K. Rowling – autrice dei romanzi di Harry Potter:

“Non abbiamo bisogno della magia per trasformare il mondo,  portiamo tutto il potere di cui abbiamo bisogno già dentro di noi: abbiamo il potere di immaginare le cose come migliori”.